Giardino Metropolitano http://giardinometropolitano.com Appunti di giardinaggio da un giardino in città. Fri, 20 Apr 2018 11:29:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.2.2 I GLICINI DI VILLA DELLA PERGOLA http://giardinometropolitano.com/2018/04/i-glicini-di-villa-della-pergola/ http://giardinometropolitano.com/2018/04/i-glicini-di-villa-della-pergola/#respond Thu, 19 Apr 2018 20:22:10 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=1218 Primavera, stagione di Glicini! Che è uno dei miei fiori preferiti lo sapete già, di conseguenza non potevo non andare a visitare uno dei giardini dove è decisamente uno dei protagonisti assoluti. Sto parlando del giardino di Villa della Pergola, ad Alassio, un gioiello affacciato sul mar Ligure di Ponente davvero imperdibile in questa stagione.

 

Noi l’abbiamo visitato lo scorso anno in una domenica di inizio maggio, ma il giardino ha riaperto anche quest’anno le sue porte a fine marzo, proprio per celebrare in questo periodo la fioritura delle sue oltre 32 varietà di glicini. Nei 22000 mq di estensione del parco, ce ne sono davvero per tutti i gusti, vi lascio immaginare il profumo inebriante che si respira passeggiando sotto le pergole di questo giardino, dalla storia pluricentenaria.

 

 

Il giardino nasce a metà dell’800 per volere del generale McMurdo e di sua moglie, che trasformarono di fatto un podere agricolo ligure di campagna in un vero e proprio parco dove trascorrere gli inverni miti della Riviera. Fu a inizio del 1900 che, a cura di Sir Walter Hamilton Dalrymple, vennero piantati i glicini che ancora oggi caratterizzano questo splendido giardino. Dopo varie vicissitudini lungo la seconda metà del 900, fu recuperato e restaurato nel 2006 dall’architetto Paolo Pejrone su commissione della famiglia Ricci per portarlo all’attuale splendore.

 

 

 

Ma il giardino di Villa della Pergola non è solo Glicini…tra le numerose varietà botaniche che caratterizzano la sua ricca flora mediterranea, diverse Rose Banksiae, pini marittimi, ulivi, mandorli, cipressi, cedri del Libano, lecci ed una sorprendente collezione di agrumi sapientemente messi a dimora vicino a piante di eucaliptus, jacaranda, araucarie, strelizie giganti, diksonie, palme e cactacee provenienti da ogni latitudine. 

 

 

 

E in più, a partire dal mese di giugno, più di 400 varietà di Agapanthus, piantate nei giardini a metà dell’800, tingono i giardini di diverse sfumature di blu, azzurro e bianco con pennellate simili a quelle del mare antistante la villa.

I giardini di Villa della Pergola sono aperti da Marzo ad Ottobre il sabato e la domenica.
L’ingresso è regolato con visite guidate su prenotazione, con partenza alle ore 9:30 – 11:30 / 15:00 – 17:00. Si può prenotare chiamando il numero (+39)0182.64.61.30 oppure scrivendo a info@giardinidivilladellapergola.com.
La Visita dura circa 1h e 30 e in alcuni weekend per le famiglie sono organizzate anche delle attività ludico-didattiche per i bimbi: noi avevamo fatto lo zucchero aromatizzato ai fiori di glicine.

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MARZO – AGENDA EVENTI E APPUNTAMENTI http://giardinometropolitano.com/2018/03/marzo-agenda-eventi-e-appuntamenti/ http://giardinometropolitano.com/2018/03/marzo-agenda-eventi-e-appuntamenti/#respond Thu, 08 Mar 2018 20:30:33 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=1212

E’ iniziato marzo e con i primi risvegli in giardino “sbocciano” i primi, numerosi eventi e appuntamenti per appassionati di verde e cura del giardino. Mostre mercato per rinnovare e arricchire le proprie varietà di fiori e piante da coltivare, ma anche luoghi da visitare che riaprono al pubblico per assaporare il profumo di primavera.

 

Inauguro con questo post un nuovo appuntamento mensile per segnalarvi gli eventi che ritengo più interessanti da non perdere in tema “verde”.

10 – 11 marzo

Hellebora 2018 – Vivaio la Montà di Susanna Tavallini, Roasio (VC)
Ultimo weekend per questa interessante mostra mercato che Susanna Tavallini organizza nel suo vivaio in provincia di Vercelli, alla scoperta di una delle piante che io personalmente amo di più coltivare nel mio giardino, gli Ellebori. Tantissime le specie presenti in questo vivaio specializzato, dai classici Niger agli Orientalis più particolari.

24 – 25 marzo

Follia in fiore – Certosa Reale di Collegno (TO)
Undicesima edizione per la mostra mercato Follia in Fiore presso il chiostro della seicentesca Certosa Reale di Collegno, un luogo pieno di fascino e storia che, anche quest’anno, sarà animato dai colori e dai profumi della primavera: rose, aromatiche, orchidee, ma anche piante succulente, tillandsie, piante da frutto e piccoli frutti, piante da orto, piante acquatiche, rampicanti, annuali, erbacee perenni e arbusti ornamentali per il giardino ed il terrazzo.

24 marzo – 25 aprile

“Giardinity, nuovo impressionismo olandese” – Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (PD)
Terza edizione di “Giardinity primavera – I Bulbi di Evelina Pisani” nel giardino di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, Padova). Una meravigliosa fioritura di 70mila tulipani olandesi che si mescoleranno, come in un quadro impressionista, all’erba e ai fiori spontanei del giardino della Villa. Inoltre un ricco programma di attività: visite guidate, incontri letterari e culturali, laboratori e attività ludiche per bambini e ragazzi, mostre, concerti, corsi di composizioni floreali, corsi di cucina con erbe, fiori e frutta, lezioni botaniche e “Le petit festival primaverile di piante, fiori e artigianato”.

24 marzo
Apertura Giardini di Villa della Pergola  – Alassio (IM)
Riaprono al pubblico i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio, in occasione della fioritura delle sue innumerevoli e affascinanti varietà di glicini, con le visite guidate e i nuovi laboratori a tema stagionale. Noi ci siamo stati la scorsa primavera, vi racconterò più nel dettaglio la magia di questo luogo in un prossimo post.

31 marzo – 1 maggio
Messe Tulipano “Il Parco di tinge di rosa” – Castello di Pralormo (TO)
La grande manifestazione che, nel parco del castello di Pralormo, annuncia la primavera con la straordinaria fioritura di oltre 90.000 tulipani e narcisi arriva quest’anno alla sua 19° edizione. Il tema collaterale di quest’anno è “Il Parco si tinge di rosa” dove protagonista è soprattutto la rosa, fiore e colore da sempre fonte di ispirazione nell’arte, nella letteratura, nel design e nella moda.
Il parco si colora di rosa: sentieri variopinti ombreggiati da curiosi ombrelli-bambù, aiuole dalle svariate forme contribuiscono a creare un’atmosfera romantica che contrasta volutamente con la severità del Castello. Ogni weekend attività e laboratori per adulti e bambini.

 

 

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REGALI DI NATALE PER GIARDINIERI http://giardinometropolitano.com/2017/12/regali-di-natale-per-giardinieri/ http://giardinometropolitano.com/2017/12/regali-di-natale-per-giardinieri/#respond Tue, 05 Dec 2017 17:01:30 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=1169 Natale si avvicina a grandi passi ormai, dallo scorso fine settimana la nostra casa si è trasformata nella casa di Babbo Natale (lo so, siamo in anticipo, ma ormai dovreste saperlo conoscendomi, per me l’8 dicembre è già trooooppo tardi!). A questo punto è ora di pensare ai regali, scrivere la letterina a Babbo Natale e aspettare la notte più magica dell’anno…vale per tutti, grandi e piccoli.

E voi, giardinieri appassionati, avete pensato a cosa vi piacerebbe ricevere? Oppure avete qualche amico o amica appassionata di giardinaggio a cui vorreste fare un regalo speciale?
Eccovi la mia wishlist per appassionati di verde!

Kit di giardinaggio da vera “lady inglese” – Marks&Spencer
Non vi sembra carinissima questa mug dal sapore molto British? Oltre ad essere perfetta per il “te delle cinque”, contiene le sempre utili targhette segnapiante di metallo e la cesoia da vera lady Inglese che quest’anno penso proprio mi regalerò. Tres-chic.
Prezzo: 15€.  Acquistala qui.


Yankee Candle “Fresh cut Roses”
Io adoro le candele e soprattutto adoro le Jankee Candles: mi rendo conto che non sono proprio economiche, ma le ho provate e vi assicuro che quando sono accese l’aroma che si diffonde nell’ambiente è davvero unico. In più, con questa profumazione “Fresh cut Roses” sembra davvero di tuffarsi in un mazzo di rose inglesi. Inebriante.
Prezzo: 24,90€.  Acquistala qui.

 

Socker – Miniserra Ikea
Qualche anno fa i miei uomini me la regalarono per una festa della mamma e da allora questa piccola serra occupa il suo posto in casa mia. Perfetta per tenerci dentro piccole piantine grasse o anche per farci crescere talee estive e semine invernali. Molto “scandinavian – style”.
Prezzo: 14,99€. Acquistala qui .

 

Linea “Mimosa e Cardamomo” – Jo Malone
E chi l’ha detto che una giardiniera non può essere anche elegante? Con un profumo di Jo Malone poi, non c’è dubbio che possa esserlo. Qualche settimana fa sono stata nello store qui a Torino e mi sono innamorata della fragranza “Mimosa e cardamomo”: floreale e delicato, come piace a me. Esiste nelle varianti eau de toilette, crema corpo e candela profumata. Elegantissima.
Prezzo: dai 60€ in su. Acquistala qui

 

Buono regalo per un corso di Giardinaggio o un workshop pratico – Sguardo nel Verde
Lo so, qui gioco in casa ma…ovviamente non potevo non parlarne. Avete un’amica che ama le piante ma dice di non sapersene occupare? I corsi di Sguardo nel Verde sono perfetti per imparare tutte le tecniche di coltivazione e per scoprire come scegliere le piante giuste per avere un balcone in fiore tutto l’anno. Garantito (per esperienza!).
Prezzo: da 25€ in su. Tutte le informazioni sulle gift card disponibili le trovate qui.

 

Regala la Plant Sitter
Avete un balcone o un giardino ma non avete il tempo di occuparvene? A Torino esiste la Plant Sitter, una persona qualificata in grado di occuparsi del vostro balcone al posto vostro, garantendo il giusto nutrimento e la vostra cura al vostro angolo verde. Innovativa.
Prezzo: su richiesta scrivendo a plantsittertorino@gmail.com.

E per gli amanti della lettura in verde…”Il Giardino Svelato”
Anche in questo caso gioco un pò in casa, ma se siete stanchi dei soliti libri di giardinaggio scritti da “grandi giardinieri” e volete qualche consiglio semplice che parte dall’esperienza di appassionati, il “Giardino Svelato” è il libro giusto per voi. E poi…contiene anche il mio Giardino Metropolitano! 🙂
Prezzo: 17€. Acquistalo qui.

 

 

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POTARE ED ESSICCARE LE ORTENSIE http://giardinometropolitano.com/2017/08/potare-ed-essiccare-le-ortensie/ http://giardinometropolitano.com/2017/08/potare-ed-essiccare-le-ortensie/#respond Fri, 25 Aug 2017 13:17:26 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=1123

Una delle specie di piante più presenti nel mio giardino sono le Ortensie. Le ho scelte inizialmente considerando l’esposizione in ombra parziale del mio giardino, ma adesso le annovero di diritto tra le fioriture che preferisco, soprattutto durante la stagione estiva quando il resto del mio giardino “ha già dato” tutto il suo massimo splendore con le fioriture primaverili.

Le Ortensie, Hydrangea il loro nome botanico, sono una famiglia di piante che raggruppa in sè moltissime specie diverse, alcune che prediligono l’ombra luminosa, altre che tollerano bene anche alcune ore di sole diretto. Per il mio giardino ho scelto:
– HYDRANGEA PETIOLARIS, la prima a fiorire è lei, la varietà rampicante. E’ la tipica pianta da “giardinieri pazienti” perchè la sua crescita è piuttosto lenta, i primi fiori ce li ha regalati infatti solo lo scorso anno, a distanza di tre anni dall’impianto in piena terra.
– HYDRANGEA QUERCIFOLIA, varietà che diventa piuttosto grande, sceglietela se avete uno spazio sufficiente da dedicarle per non comprometterne la crescita. Tollera bene qualche ora di sole diretto, a me piace molto per come le sue foglie si colorano di rosso durante la stagione invernale.
– HYDRANGEA ARBORESCENS “ANNABELLE”, la mia preferita, tra maggio e giugno regala una fioritura bianca molto leggera e soffice.  A differenza di altre varietà, la Annabelle va potata drasticamente a fine inverno perchè fiorisce sui rami nuovi dell’anno…più si pota, più la fioritura sarà caratterizzata da fiori di grandi dimensioni.
– HYDRANGEA PANICULATA “LIME LIGHT”, fiorisce in estate a partire dal mese di luglio con fiori grandi di forma conica e di colore verde chiaro, che virano poi al bianco-rosa verso settembre. Anche per la Paniculata, valgono le considerazioni di potatura date per la Annabelle.

Le Ortensie del mio giardino

E’ questo il periodo ideale per tagliare ed essiccare le infiorescenze, nel momento in cui la fioritura ha passato il suo apice e inizia a cambiare il colore. Attenzione perchè non tutte le Ortensie vanno essiccate nella stessa modalità: per la maggior parte delle specie, dopo aver recideso i rami fiori a circa 20/30 cm ed eliminato tutte le foglie, la tecnica comune è di legarli in piccoli mazzetti e appenderli a testa in giù in un luogo fresco e arieggiato (se al buio, meglio ancora).
La varietà Annabelle invece richiede una modalità diversa: dopo aver reciso i fiori, conservateli in un vaso con un dito d’acqua sul fondo. Questo eviterà “traumi” ai fiori appena tagliati e li aiuterà a mantenere il colore verde caratteristico.

Potatura ortensie Annabelle
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ESTATE: QUANDO (E QUANTO) INNAFFIARE LE PIANTE? http://giardinometropolitano.com/2017/07/estate-quanto-innaffiare-le-piante/ http://giardinometropolitano.com/2017/07/estate-quanto-innaffiare-le-piante/#respond Mon, 31 Jul 2017 06:23:06 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=1059

Caldo caldissimo, vero? Si, inevitabilmente estate vuol dire caldo anche per le nostre piante, che in questo periodo più che mai soffrono per le alte temperature a cui sono sottoposte ogni giorno. E quanti dubbi ci vengono sulle modalità e i tempi di una corretta innaffiatura? Tantissimi, soprattutto se non avete la fortuna di avere un giardino che in qualche modo si “autosostenta” con le piogge o che può godere di una quotidiana irrigazione programmata e automatizzata.

Quante volte al giorno devo innaffiare? E con quanta acqua? Devo aspettare che la terra sia asciutta o innaffio anche se è umida? E se le piante rimangono a casa per un weekend senza che nessuno le innaffi, che succede? Insomma, le domande possono essere davvero tante, vi racconto un pò come mi organizzo e mi regolo a casa mia.

Innaffiare: quanto e quando?

Innanzitutto sarebbe importante privilegiare la posizione delle piante sul proprio balcone. In questo periodo di solito sistemo praticamente tutti i miei vasi (e quelli di mia mamma che me li ha portati “in vacanza”) in una zona del mio giardino dove il sole batte solo un paio di ore alla mattina e dove sono in traiettoria dell’irrigazione automatica. Vi consiglio di fare lo stesso sui vostri balconi: se riuscite, spostate i vasi tutti vicini tra loro (le piante insieme si fanno compagnia e mantengono anche un livello di umidità più elevato) e in una zona del vostro balcone che goda di qualche ora di ombra. Nei mesi di luglio e agosto infatti, le piante in pieno sole possono rischiare di disidratarsi velocemente, con il rischio di bruciature praticamente letali. L’ombra parziale consente non solo di preservarle da questi danni spesso irreparabili, ma anche di ridurne le esigenze idriche.

Prima di bagnare poi, controllate sempre la terra nei vasi, che dovrebbe essere quasi completamente asciutta. Non bagnate se al tatto la terra è umida per non rischiare marciumi radicali che danneggerebbero la pianta. Considerate anche di non lasciare mai ristagni di acqua nel sottovaso, che crea un ambiente ideale per lo sviluppo delle zanzare.

 

Siete in partenza per le vacanze? Il più classico metodo di irrigazione “fai da te”  è inserire una bottiglia in plastica piena d’acqua capovolta all’interno del vaso. Praticando un buco nel tappo e alcuni buchi sul fondo, potrete utilizzarla anche come serbatoio che raccoglierà l’acqua piovana, considerati i temporali estivi quasi quotidiani.
Se invece avete bisogno di gestire un periodo di assenza lungo, in commercio si trovano delle soluzioni a basso costo che consentono di ottimizzare la riserva d’acqua a vostra disposizione. Ad esempio, Mondo Verde propone Floralì, un irrigatore automatico che permette alla pianta di approvvigionarsi in maniera autonoma, collegando ogni singolo irrigatore a un recipiente dal quale attingere l’acqua. Prezzo: 8,10€.

Forate il fondo della vostra bottiglia per trasformarla in un piccolo serbatoio di acqua piovana

Se invece avete un attacco dell’acqua sul vostro balcone, troverete in commercio diversi sistemi di irrigazione con installazione semplice anche a costo abbastanza ridotto.
Se non avete un attacco dell’acqua e avete comunque necessità di irrigare molti vasi, esistono dei sistemi di irrigazione che funzionano anche senza l’attacco: considerate solo che dovrete destinare uno spazio del balcone al recipiente che conterrà l’acqua (e che la spesa sarà decisamente più alta..). Per darvi un paio di esempi, Gardena propone un set di irrigazione con serbatoio in grado di innaffiare fino a 36 vasi. Prezzo: circa 100€. Più complesso e adatto a balconi e terrazzi più grandi è l’Aqua magic system di Claber che si compone di una programmatore dotato di un pannello fotovoltaico e si collega o a un qualsiasi recipiente in vostro possesso o allo specifico Aqua Magic Tank da 80 litri di acqua. Qui il prezzo del kit completo si aggira intorno ai 150€.

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FIORI ESTIVI: LA COSMEA http://giardinometropolitano.com/2017/07/fiori-estivi-la-cosmea/ http://giardinometropolitano.com/2017/07/fiori-estivi-la-cosmea/#respond Wed, 26 Jul 2017 06:30:36 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=1089

L’estate nel nostro giardino è in assoluto la stagione più difficile. Nonostante l’ombra parziale in alcune zone, il caldo afoso della città mette a dura prova buona parte delle nostre piante, con il risultato che le fioriture sono praticamente quasi assenti. Sicuramente molto è dovuto alle scelte fatte in questi anni che hanno privilegiato specie di piante che fioriscono prevalentemente in primavera, per il mio gusto personale verso alcune fioriture piuttosto che altre. Non l’ho mai fatto, ammetto per pigrizia, di destinare un pò di spazio del nostro giardino a qualche fioritura annuale, però mi piacerebbe per il prossimo anno metterlo in programma. Ovviamente la zona andrà “aggiornata” costantemente, per non averla sguarnita quando le piante scelte finiranno il loro ciclo vegetativo annuale, però così probabilmente riuscirò ad avere delle belle fioriture anche in questo periodo più difficile.

Se dovessi scegliere, tra le piante che mi piacerebbe inserire c’è sicuramente la Cosmea (Cosmos bipinnatus). Si tratta di una pianta della famiglia delle Asteracee, il fiore infatti ricorda molto quello degli Aster settembrini, ed è originaria dell’America centro meridionale.

La Cosmea si sviluppa in ampi cespugli tondeggianti, quando inserita in piena terra, ed è una pianta davvero di semplice coltivazione. E’ composta da fusti molto sottili di colore verde chiaro e foglie molto strette ed allungate e si caratterizza per una bella e ricca fioritura che va dalla stagione primaverile a tutta quella estiva. La Cosmea predilige posizioni in pieno sole, dove produrrà fiori singoli o doppi, a seconda della specie, dal centro di colore giallo oro e con petali di colore bianco, rosa, giallo, arancione o rosso scarlatto.

E’ perfetta anche in fioriere miste, insieme ad altre piante che gradiscono le posizioni più soleggiate. Come nell’immagine sotto, si ottiene un effetto ancora più gradevole affiancando alla Cosmea piante dal portamento differente, ad esempio Surfinie ricadenti insieme a esemplari di Salvia ornamentale (Salvia farinacea, Salvia Nemorosa,…) dal portamento più eretto.

Fioriera mista con Cosmea

Essendo una pianta di origine mediterranea, patisce molto il freddo, ecco perchè nei nostri climi andrà coltivata come annuale durante le stagioni più calde. Se vi appassionerete alla Cosmea, potrete moltiplicarla per seme, seminando al coperto in semenzaio in gennaio e febbraio e mettendo a dimora le piantine con i primi caldi in marzo e aprile.

Il nome cosmos deriva dal termine greco “cosmo” che significa “ordinato” e “armonico”, come armonici e ordinati sono i petali dei suoi fiori.

Cosmea bianco
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FIORI ESTIVI: LA LAVANDA http://giardinometropolitano.com/2017/07/fiori-estivi-la-lavanda/ http://giardinometropolitano.com/2017/07/fiori-estivi-la-lavanda/#respond Wed, 19 Jul 2017 17:46:27 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=1064

La lavanda è sicuramente uno dei fiori simbolo dell’estate e il mese di luglio è in assoluto il periodo del suo massimo splendore! Il profumo intenso dei suoi fiori riporta immediatamente alla mente i campi colorati di viola della Provenza e il profumo di pulito degli armadi delle nostre nonne.

 

Lavanda

E’ una pianta rustica, che si adatta molto bene a condizioni di esposizione molto assolate, dove produrrà una fioritura ricca e molto profumata. Sopporta bene le temperature rigide dell’inverno mantenendo le foglie per tutto l’anno. La potatura per regolarne la forma va effettuata all’inizio della primavera nel momento della ripresa vegetativa, facendo attenzione a non tagliare le parti legnose della pianta.

 

Lavanda nel mio giardino

 

I suoi fiori possono essere utilizzati in diversi modi, il più classico sono i sacchetti profumati per cassetti e armadi. Per farli, tagliate i fiori nel momento della fioritura, ma solo dopo che api e altri insetti avranno fatto scorpacciata di polline. Quest’anno la mia lavanda ha fatto una fioritura particolarmente ricca (lo vedete nella foto sopra) ed era un piacere vedere come, nonostante in centro città, fosse piena di api e bombi: mi sono spesso chiesta da quanto lontano arrivassero.
Dopo averli tagliato i fiori alla base dello stelo, vicino alle foglie, raccoglieteli in mazzi e appendeteli a testa in giù in un luogo fresco. Ad essicatura ultimata, non vi resterà che raccogliere i fiori in sacchettini di tessuto naturale come la canapa e il cotone, che lasceranno traspirare il profumo.

 

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FIORIERE PER IL BALCONE: SPUNTI E IDEE http://giardinometropolitano.com/2017/06/fioriere-per-il-balcone-spunti-idee/ http://giardinometropolitano.com/2017/06/fioriere-per-il-balcone-spunti-idee/#respond Sun, 04 Jun 2017 09:16:19 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=998

Come stanno i vostri balconi?? Avete un sacco di belle fioriere che stanno dando il loro meglio con questo bel sole?
Qualche tempo fa ho ospitato nel mio giardino un workshop di composizione di fioriere primaverili per la mia associazione di giardinaggio “Sguardo nel verde”. Le partecipanti hanno portato con sè una fioriera da sistemare o da realizzare da zero, il risultato è stato un insieme di belle composizioni di piante stagionali e perenni, che saranno in fiore da ora fino alla fine dell’estate.
Anche se è passato un pò di tempo, vorrei raccontarvi lo stesso quel che abbiamo fatto, così se per caso vi avanzasse ancora quel piccolo spazio che non sapete con cosa riempire sul vostro balcone, oppure se invece fino ad adesso avete aspettato perchè siete stati indecisi…qui troverete qualche spunto utile.

Come prima cosa, abbiamo analizzato insieme le varie esposizioni dei balconi delle partecipanti. In questa stagione, è un dato molto importante da considerare: infatti, mentre in inverno il sole è tiepido e una pianta che richiede esposizione a mezz’ombra potrebbe stare bene anche esposta a sud, da questa stagione in poi il caldo può fare gravi danni e quindi l’esposizione va considerata proprio “alla lettera”.

ESPOSIZIONE IN PIENO SOLE

L’esposizione in pieno sole è quella più difficile in questa stagione, soprattutto ora che inizia il caldo estivo. Le piante vanno monitorate con attenzione, sia dal punto di vista dell’innaffiatura, che va fatta minimo una volta al giorno e possibilmente al mattino presto, sia degli attacchi di parassiti vari che al caldo proliferano meglio.
Ecco le piante che vi consiglio:
Erigeron karvinskianus: pianta perenne, tappezzante di circa 20-40 centimetri che produce morbidi cuscini di piccoli fiori a margherita. Fiorisce per tutta l’estate e apprezza le esposizioni assolate, addirittura spesso la si trova nelle crepe dei muri come pianta spontanea. In autunno andrà tagliata alla base e in primavera riprenderà a vegetare.
Lithodora: pianta sempreverde, la sua fioritura a campanelline blu è perfetta per una fioriera mediterranea. Tollera anche qualche breve periodo di siccità, mentre patisce i ristagni idrici.
Sedum: di questa categoria di piante esistono moltissime varietà, tutte estremamente rustiche e molto resistenti sia al caldo estivo che al freddo invernale. Molte fioriscono in estate, alcune producono anche fiorellini a inizio autunno. Resistono bene anche a brevi periodi di siccità, tant’è che in natura si trovano spesso in crepe nei muri o in giardini rocciosi.

Erigeron Karvinskianus

Sedum "Purple emperor"

ESPOSIZIONE A MEZZ’OMBRA

Questa è l’esposizione che tutte le piante sognano: il sole ma nelle ore più giuste della giornata, quindi dal mattino presto fino più o meno a mezzogiorno. In questa esposizione tutte le piante vivono al meglio, anche quelle che in teoria sono date come da pieno sole.
Ecco le mie scelte:
Petunia/Surfinia: insieme ai Gerani sono le piante più classiche e più coltivate della stagione primaverile ed estiva. I fiori a campanula sono di molti colori e dimensioni, io preferisco decisamente le varietà a fiore piccolo. Di solito si tende a posizionarle in pieno sole, in realtà vivono molto meglio senza il sole diretto tutto il giorno: questo risparmierà loro frequenti e spesso letali attacchi di afidi e parassiti. Vi consiglio di cimare spesso i fiori appassiti, in questo modo vi garantirete una fioritura prolungata nel tempo.
Heuchera: pianta appartenente alla categoria delle erbacee perenni, è per questo utile se pensate di mantenere la vostra fioriera anche in autunno e inverno. Interessante sia per la forma che per il colore del fogliame di diverso colore, dal verde acido al rosso scuro, è adatta sia a posizioni di mezzombra che di ombra piena. La fioritura, tra aprile e giugno, è caratterizzata da alte spighe di colore che varia da rosa chiaro al rosa più acceso e scuro.
Campanula: un’altra interessante erbacea perenne di cui esistono molte varietà, dalle più piccole, che si sviluppano in cuscinetti di fiori bassi e tappezzanti (le varietà Portenschlagiana) alle più grandi e alte, adatte alle bordure più che alle fioriere, che possono arrivare fino a 1 metro di altezza (le varietà Persicifolia). In entrambi i casi, la loro fioritura ricca e prolungata ci accompagna dalla tarda primavera fino a estate inoltrata.

Campanula tappezzante nel mio giardino

I mille colori dell'Heuchera

ESPOSIZIONE OMBREGGIATA

Quella che sembra essere l’esposizione più difficile, che quasi mai si trova sui cartellini delle piante che acquistiamo nei garden, con le piante giuste diventa invece molto gradevole. Inoltre è decisamente l’esposizione ideale per dar modo alle nostre piante di sopportare la calura estiva. I miei consigli:
Impatiens “Nuova Guinea”: una piccola stagionale fiorita anche in ombra è molto preziosa. Questa piccola pianta produce fiori a corolla bianchi, rosa e rosa intenso per tutta l’estate. Richiede un terreno sempre fresco e umido: considerando che è posizionata in ombra, in questa stagione  possiamo innaffiarla anche ogni due giorni, ma una volta che il caldo si farà sentire non potremo evitarne innaffiature quotidiane.
Hosta: erbacea perenne molto interessante principalmente per il fogliame decorativo, in estate inoltrata la Hosta fiorisce con alte pannocchie in alcuni casi profumate. Come dicevo, il fogliame di queste piante è molto particolare, si va dal verde intenso tendente al blu, al verde variegato di bianco o di giallo. Necessità di una esposizione ombreggiata e di innaffiature costanti…attenzione perchè le lumache ne sono molto ghiotte!
Muhelembeckia: questa è una delle piante che più mi piacciono. E’ ideale in fioriere miste sia invernali, insieme a ciclamini e eriche, ma anche estive, per accompagnare con un tocco di leggerezza e di verde le fioriture delle stagionali. Non richiede particolari cure, solo che il terreno sia mantenuto sempre ben umido perchè patisce molto la siccità.

Hosta e Impatiens insieme

Muehlembeckia

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VISITARE MESSER TULIPANO http://giardinometropolitano.com/2017/04/visitare-messer-tulipano/ http://giardinometropolitano.com/2017/04/visitare-messer-tulipano/#respond Wed, 12 Apr 2017 19:53:47 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=973

Tra le cose da fare in primavera per chi come me abita a Torino e dintorni c’è sicuramente una visita a Messer Tulipano. Sono stata invitata a partecipare all’inaugurazione un paio di settimane fa ed è stata un’ottima opportunità per godermi di persona questa mostra che conoscevo per la notorietà che ormai da anni ha sul territorio piemontese, ma non avevo mai avuto occasione di visitare.

75.000 tulipani in fiore a Pralormo

La mostra si svolge al castello medievale di Pralormo, residenza privata degli omonimi conti, circondata da un bellissimo parco all’inglese progettato nel XIX dall’architetto paesaggista Xavier Kurten, noto per aver introdotto in Piemonte questo stile di progettazione. Kurten fu al servizio dei Savoia per oltre due decenni e lavorò tra gli altri al giardino del Castello di Racconigi e ai Giardini Reali di Torino.
Da ormai 17 anni, ogni primavera qui a Pralormo fioriscono nuove varietà di tulipani, 92.000 bulbi distribuiti con maestria tra gli alberi secolari in aiuole dalle forme morbide e sinuose che ogni anno stupiscono i molti visitatori con colori e sfumature incantevoli. I bulbi naturalmente vengono messi a dimora ogni anno ai primi freddi, in base al progetto vengono disposti cartelli con i nomi delle varietà e le modalità di piantamento: “disporre i bulbi a caso”, “mantenere separate le varietà”, “piantare in ordine di altezza”,…

Sfumature di colore a Pralormo

Ma non solo tulipani: il sottobosco è punteggiato di narcisi, giacinti e muscari, per la gioia di chi come me ha un giardino all’ombra ed è sempre preoccupato di non potersi permettere bulbi che fioriscano bene anche in questa esposizione.

Il sottobosco di Pralormo, con muscari, narcisi e viole

A fare da contorno, allestimenti ed esposizioni quest’anno sul tema “Gli alberi raccontano”: una collezione segreta di bonsai naturali, una esposizione di legni e semi per scoprire le curiosità della natura, alcune creazioni degli stilisti Walter Dang e Dzyoè, ispirati alle forme, ai colori e ai movimenti degli alberi, un orto “a-romantico” di erbe aromatiche a forma di cuore.

E per finire, per la gioia del mio piccolo Tommaso, una bella zona gioco per i bimbi allestita nella zona ristoro e caffetteria con tavoli per disegnare e trattori cavalcabili New Holland Agriculture.
Davvero una bella occasione per una gita di primavera fuori porta.

INFO UTILI:
La mostra è aperta tutti i giorni fino al 1 maggio, con orario 10 – 18 nei giorni feriali e 10 – 19 in quelli festivi.
Ingresso: 8€, ridotto per gruppi e convenzioni: 6,50€, ridotto bambini da 4 a 12 anni: 4€.
Durante Messer Tulipano è possibile visitare la dimora dei conti di Pralormo con due itinerari guidati dai proprietari.

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LAVORI PRIMAVERILI IN GIARDINO: LA POTATURA DI ROSE E ARBUSTI http://giardinometropolitano.com/2017/03/lavori-primaverili-in-giardino-la-potatura-di-rose-e-arbusti/ http://giardinometropolitano.com/2017/03/lavori-primaverili-in-giardino-la-potatura-di-rose-e-arbusti/#respond Mon, 06 Mar 2017 18:14:24 +0000 http://giardinometropolitano.com/?p=960

La primavera sta arrivando, si sente. Le giornate si allungano, le temperature iniziano lentamente ad alzarsi e di giorno si inizia a stare bene al sole, a lavorare di nuovo all’aperto nei nostri balconi e giardini.

Una delle attività da fare in questa stagione, tra le più delicate e importanti per le nostre piante, è la potatura. La potatura serve per rinnovare le nostre piante, dare loro nuova forza ed energia per svilupparsi e garantire una buona fioritura quando sarà stagione.

Se avete osservato le vostre piante in questi giorni, avrete notato che i rami iniziano ad essere pieni di nuovi germogli. E’ questo il momento giusto per effettuare la potatura, tenendo solo d’occhio il termometro per accertarsi che le temperature notturne non scendano più sotto lo zero. Attenzione alle gelate tardive, nelle ultime stagioni l’inizio di marzo spesso l’abbiamo vissuto sotto la neve quindi prima di decidere di potare, guardate sempre il meteo previsto nei giorni successivi alla potatura. Il gelo potrebbe mettere a rischio la salute delle vostre piante che, subito dopo “il trauma” della potatura, stanno recuperando le forze. Una volta scongiurato questo rischio, vediamo il da farsi.
Affronterei due categorie di piante in particolare, che sono anche le più diffuse: le rose e gli arbusti.

ROSE
Le gemme delle rose crescono a direzioni alternate sui rami, alcune sono rivolte verso l’interno della pianta, altre verso l’esterno. Effettuate il taglio in corrispondenza di una gemma esterna, circa 6-8 mm sopra di essa; il taglio deve essere fatto in obliquo e inclinato dalla parte opposta rispetto alla gemma stessa. In questo modo favorirete il defluire dell’acqua dal ramo in caso di pioggia ed eviterete marciumi alla gemma.
Tagliate tutti i rami della pianta a due o tre gemme partendo dal basso e in linea generale eliminate tutti quei rami nati alla fine della stagione precedente e che sono di dimensione più piccoli di una matita. In questo modo darete modo alla pianta di non disperdere energie ad alimentare questi rami più deboli e di concentrarle invece nello sviluppo di getti nuovi a partire dalle gemme.

Se volete ringiovanire una rosa che ha già qualche anno di vita e vi sembra troppo fitta, potete potare in basso uno o due fra i rami più vecchi della pianta. Li riconoscete per il fatto che il fusto è molto più scuro e “legnoso” rispetto ai rami dell’anno precedente.

ARBUSTI
Per quanto riguarda gli arbusti invece, parliamo di una categoria molto ampia che include tantissime fra le specie di piante più comuni e utilizzate in giardino e in balcone. In linea generale, le tecniche di potatura sono simili a quelle delle rose, con la differenza che gli arbusti hanno gemme opposte e il taglio va fatto sopra alla gemme con orientamento parallelo ad esse. Per il resto, vale sempre il discorso di eliminare i rami molto piccoli di dimensione e di potare a 2-4 gemme dalla base. Anche in questo caso, per svecchiare o alleggerire un arbusto molto grande e fitto, potete eliminare i rami più vecchi e legnosi alla base.
La grande differenza nelle “regole di potatura” di queste piante sta nel periodo di fioritura.

Potatura arbusti

Come potare gli arbusti (fonte Pinterest)

Gli arbusti che fioriscono a inizio primavera, come Filadelfo, Forsithya, Lillà, Deutzia, vanno potati a fine della fioritura, quindi non adesso a fine inverno ma a primavera inoltrata, poco prima dell’estate.
Gli arbusti che fioriscono in estate, come l’Ortensia, la Buddleya, la Spirea, produrranno fiori sui rametti che nasceranno in primavera. Di conseguenza, potete effettuare una potatura profonda in questa stagione, e fare poi una potatura di contenimento a fine estate, eliminando i fiori appassiti.

Non andate oltre questi primi 10-15 giorni di marzo con la potatura, altrimenti indebolirete le piante che ormai hanno già rimesso in circolo la linfa vitale per riattivarsi per la nuova stagione.

Buon lavoro!

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