Una delle specie di piante più presenti nel mio giardino sono le Ortensie. Le ho scelte inizialmente considerando l’esposizione in ombra parziale del mio giardino, ma adesso le annovero di diritto tra le fioriture che preferisco, soprattutto durante la stagione estiva quando il resto del mio giardino “ha già dato” tutto il suo massimo splendore con le fioriture primaverili.

Le Ortensie, Hydrangea il loro nome botanico, sono una famiglia di piante che raggruppa in sè moltissime specie diverse, alcune che prediligono l’ombra luminosa, altre che tollerano bene anche alcune ore di sole diretto. Per il mio giardino ho scelto:
– HYDRANGEA PETIOLARIS, la prima a fiorire è lei, la varietà rampicante. E’ la tipica pianta da “giardinieri pazienti” perchè la sua crescita è piuttosto lenta, i primi fiori ce li ha regalati infatti solo lo scorso anno, a distanza di tre anni dall’impianto in piena terra.
– HYDRANGEA QUERCIFOLIA, varietà che diventa piuttosto grande, sceglietela se avete uno spazio sufficiente da dedicarle per non comprometterne la crescita. Tollera bene qualche ora di sole diretto, a me piace molto per come le sue foglie si colorano di rosso durante la stagione invernale.
– HYDRANGEA ARBORESCENS “ANNABELLE”, la mia preferita, tra maggio e giugno regala una fioritura bianca molto leggera e soffice.  A differenza di altre varietà, la Annabelle va potata drasticamente a fine inverno perchè fiorisce sui rami nuovi dell’anno…più si pota, più la fioritura sarà caratterizzata da fiori di grandi dimensioni.
– HYDRANGEA PANICULATA “LIME LIGHT”, fiorisce in estate a partire dal mese di luglio con fiori grandi di forma conica e di colore verde chiaro, che virano poi al bianco-rosa verso settembre. Anche per la Paniculata, valgono le considerazioni di potatura date per la Annabelle.

Le Ortensie del mio giardino

E’ questo il periodo ideale per tagliare ed essiccare le infiorescenze, nel momento in cui la fioritura ha passato il suo apice e inizia a cambiare il colore. Attenzione perchè non tutte le Ortensie vanno essiccate nella stessa modalità: per la maggior parte delle specie, dopo aver recideso i rami fiori a circa 20/30 cm ed eliminato tutte le foglie, la tecnica comune è di legarli in piccoli mazzetti e appenderli a testa in giù in un luogo fresco e arieggiato (se al buio, meglio ancora).
La varietà Annabelle invece richiede una modalità diversa: dopo aver reciso i fiori, conservateli in un vaso con un dito d’acqua sul fondo. Questo eviterà “traumi” ai fiori appena tagliati e li aiuterà a mantenere il colore verde caratteristico.

Potatura ortensie Annabelle