Oggi primo giorno di vacanza finalmente anche per me! Ma soprattutto, finalmente è quasi ora di preparare le valigie, domani si parte in direzione Andalusia. Tra le tante cose in programma, spero di riuscire a vedere qualche bel giardino e qualche bel patio e cortile…non è la stagione migliore probabilmente, ma ci proveremo ugualmente!

Oltre a preoccuparmi delle valigie, mi devo preoccupare anche di “chi lascio” qui a Torino…naturalmente parlo delle mie piante, dato che noi siamo in partenza tutti e tre.

Come avrete capito dal fatto che non ne parlo mai, non sono una amante delle piante da appartamento quindi in teoria non dovrei avere preoccupazioni in merito. E invece no, perchè tra i tanti regali quest’anno ho ricevuto anche una stella di Natale. Vi confesso che io non mi sono mai impegnata molto per farla sopravvivere dopo le feste, ma so che si può fare, quindi se anche voi ne avete ricevuta una e volete provarci con me, ecco la mia guida breve per la sua sopravvivenza.

Innanzitutto,  la stella di Natale (in latino “Euphorbia pulcherrima) è una pianta originaria del Messico, quindi di zone decisamente più calde delle nostre (o almeno, della mia!). Ama quindi il clima mite, per cui all’interno delle nostre case in questa stagione può stare decisamente bene. Naturalmente il clima in casa nostra è molto secco, quindi come per tutte le piante da appartamento è buona norma che non sia vicino a nessuna fonte di calore diretta. Va bagnata con moderazione, solo quando la terra diventa secca, perchè patisce molto i ristagni idrici. Potrebbe essere utile ogni tanto nebulizzare la parte aerea, per aiutarla a sopportare meglio l’aria secca dei riscaldamenti.

Una volta terminata la fioritura, potrete potarla leggermente tagliando i rami appena sopra l’innesto di una foglia. In primavera, non appena le temperatura della notte si saranno stabilizzate al di sopra dei 15 gradi, potrete spostare la vostra Euphorbia all’esterno, possibilmente in una zona ombreggiata del vostro balcone o giardino. In estate concimatela con del concime a base di fosforo e potassio.

 

In ottobre potrete poi riportarla in casa, avendo cura di sistemarla in una zona dove possa prendere al massimo 8 ore di luce al giorno ma facendole rispettare anche le ore di buio. E’ proprio questa alternanza di luce e buio che serve alla pianta per riprendere il ciclo vegetativo e per colorarsi nuovamente del bel rosso che amiamo tanto nel periodo di Natale.

Ci proviamo insieme?