Novembre. Nonostante l’autunno ormai inoltrato, sto approfittando di queste giornate ancora belle e insolitamente calde per sistemare il mio giardino prima del riposo invernale. Oltre ai lavori di riordino e di pulizia da foglie secche e piante ormai in riposo vegetativo, mi piace molto pensare alla primavera che verrà. Non solo valutando se ci sono piante che, con il loro sviluppo, mi hanno comunicato di voler essere spostate in una zona del giardino più adatta, ma anche pensando alle prime fioriture che ci delizieranno da febbraio in avanti. E per garantire proprio queste delizie quindi, è arrivato il momento di mettere a dimora i bulbi a fioritura primaverile.

I miei bulbi di quest’anno

Di norma, la stagione giusta per piantare i bulbi va da ottobre a fine novembre, ma considerato il caldo davvero insolito di quest’anno, ho deciso di non farlo prima d’ora onde evitare che spuntassero troppo presto e patissero poi inevitabilmente il gelo invernale.

In linea generale, come indicazione di massima, quando piantate i bulbi fate attenzione a come sono fatti: di norma hanno una parte appuntita, che è quella da cui spunterà la vegetazione e il fiore, e una parte “piatta”, dove si dovrebbero intravvedere delle piccole radici, che è la parte dell’apparato radicale del bulbo. Ok, dico l’ovvietà ma si sa, nella vita meglio non dare niente per scontato :-). piantateli con la parte piatta del bulbo rivolta verso il basso del contenitore e quella appuntita rivolta verso l’alto.

La distanza da rispettare tra i bulbi non è praticamente mai quella che leggete sulle confezioni (di solito c’è scritto almeno a 5 cm di distanza gli uni dagli altri), perchè così facendo avrete un effetto molto diradato. Meglio invece piantarli in gruppetti vicini, per avere l’effetto di una fioritura più fitta, ricca e compatta.
La profondità invece è importante e deve essere sempre il doppio della dimensione del bulbo. Per capirci, se il diametro del bulbo è di 5 cm, andranno piantati a una profondità di 10 cm. Più grandi sono i bulbi, più alta e pesante sarà la vegetazione e i fiori che produrranno, quindi maggiore sarà la necessità di sostegno che avranno. E più profonda sarà la buca in cui li pianterete, maggiore sarà il sostegno che garantirete ai vostri bulbi.
L’innaffiatura andrà fatta subito dopo averli piantati e poi pochissimo fino alla vegetazione, dovrete solo controllare che il terreno non si secchi troppo ma, mi raccomando, non esagerate onde evitare che marciscano!

Ed ecco le mie scelte di quest’anno:

Muscari, in varietà sia bianca che azzurra.

Foto via Pinterest

Ho deciso di non metterli a dimora in piena terra ma di metterli insieme nello stesso bacile di ferro battuto, per godermeli sul balcone. Vorrei un effetto compatto e ricco di colore, per questo li ho piantati molto vicini fra loro e alternando (abbastanza a caso) i bulbi bianchi con quelli azzurri.
Nasceranno in marzo, proprio a celebrare l’inizio della primavera e i primi caldi. Non vedo l’ora!

Galanthus Nivalis, anche detti Bucaneve.

Foto via Pinterest

I fiori, bianco crema alti circa 20 centimetri, sono simbolo di speranza e rinascita. Nascono infatti già a fine gennaio, spingendosi anche attraverso la neve che inizia a sciogliersi, quando l’inverno si prepara a lasciare posto alla primavera. Meglio garantire ai bulbi almeno qualche ora di sole durante l’inverno, anche se i Bucaneve sono tipicamente dei bulbi da terreni ombrosi e freschi. Il loro habitat ideale è ai piedi di alberi o, se in balcone e in terrazzo, posizionati in modo da poter godere, con i primi caldi, di una leggera ombreggiatura grazie ad altre piante più alte in vaso.
In questo caso li ho piantati in terra, concentrandoli tutti insieme in una zona frontale di una aiuola, in modo da godermeli dalla finestra di casa quando timidi inizieranno a spuntare ai primi raggi di sole.

– due bulbi di Allium varietà “Mount Everest”.
Adoro gli Allium, mi piace moltissimo il loro portamento fiero, che svetta tra le altre piante più basse e annuncia proprio l’arrivo della bella stagione. Fa così tanto border inglese e quindi mi conquista facilmente.. ne avevo già due di colore lilla in giardino, ne ho acquistati ancora un paio bianchi. Sono curiosa di vedere l’effetto “palla di neve” in mezzo al verde, li ho piantati dietro a uno dei miei bossi potati a sfera e in mezzo a Geranium e altri bulbi di Leucojum aestivum, tutti quanti a fioritura più tardiva, intorno ad aprile/maggio.

Foto via Pinterest

Anche le mie amiche di blog Dana e Simonetta hanno parlato dei bulbi, in uno dei primi video del loro canale Youtube “2 Ladies in giardino con spensieratezza”, se siete curiosi lo trovate qui.

Mi piace pensare molto pensare al ritorno della bella stagione, perchè adoro guardare i nuovi germogli sulle mie piante e pregustare l’esplosione di verde della primavera. Però devo dire che quest’anno più che mai sono prontissima anche a godermi il freddo dell’inverno, la neve e soprattutto le decorazioni Natalizie…non manca molto, ho già qualche ideuzza che non vedo l’ora di condividere! Prestissimo, su questi canali! 🙂