Dopo una assenza di nuovo piuttosto lunga, questa sera mi sono presa il tempo per scrivere perchè per me è necessario mettere per iscritto i momenti importanti, quando le emozioni sono troppe per stare solo nella testa.
Oggi mi sento fiera e orgogliosa di quello che stiamo costruendo in questo giardino.

La primavera è di certo la stagione preferita di ogni giardiniere, per me è anche quella in cui il mio orgoglio di giardiniera in erba si gratifica maggiormente perchè le mie piante rinascono, e con loro rinasco un pò anche io. Sarà per la scelta di avere tante erbacee perenni che in questo periodo danno il meglio di sè “rinascendo” dopo il riposo invernale, oppure sarà semplicemente perchè quest’anno finalmente rimetto mano al mio giardino con tanta, tanta voglia di viverlo. Finalmente ho di nuovo il tempo e le energie per farlo e quindi si, sono orgogliosa e felice di tanta abbondanza con cui vengo sempre ricompensata. Sono orgogliosa e felice che la natura anche quest’anno mi stupisca con tutta la meraviglia di cui è capace in questa nostra piccola oasi, in questo piccolo angolo di paradiso in mezzo alla frenesia della città.

 

 

Vedere le api e le prime farfalle che svolazzano tra i fiori ormai sbocciati del mio Lillà “nano”e della Deutzia, ascoltare il canto di un merlo sul muro di cinta mentre metto a dimora gli ultimi acquisti: Myosotis, Lobelia, Geranium macrorrhizum, Delphinium, Lupini, Campanule persicifolia,… e infine, respirare a pieni polmoni il profumo inebriante del mio grande Glicine – ogni anno in questo periodo ringrazio infinitamente chi me l’ha lasciato in eredità – beh, direi che questo è tanto orgoglio di essere giardiniera. E anche un pò felicità.

Buona primavera di abbondanza a tutti, e che l’orgoglio di essere giardinieri sia con voi sempre, che abbiate a disposizione 1000, 100, 10 o 1 mq. Non conta, basta avere lo spazio nel cuore.

Pulmonaria saccharata “Dora bielefeld”

 

Hosta

 

Deutzia

 

Choysia