Il primo acquisto di questo 2014 da mettere a dimora quanto prima in giardino è la Nandina Domestica, una pianta che personalmente ho sempre un pò guardato diciamo “con poco interesse”….e va bene dai, lo dico, voglio essere sincera: è una pianta che non mi è mai piaciuta un gran che!

Poi in realtà l’ho riguardata con un pò più di attenzione qua e là, ho scoperto che produce delle splendide bacche rosse in autunno, ho scoperto che se esposta al sole le sue foglie si colorano di un bel rosso che rende il giardino d’inverno molto più allegro…e così ho detto: “proviamoci”!.
Anche se, come sapete, nel mio giardino gli spazi al sole non sono tantissimi, proverò a piantare la mia Nandina Domestica nella zona più assolata, sperando che le ore di sole che riceverà saranno sufficienti perchè mi regali qualche bacca da usare il prossimo Natale per fare una bella ghirlanda.
Qualche notizia sulla coltivazione della Nandina Domestica:
– innanzitutto è un arbusto sempreverde, e come tale molto utile per arricchire di colore il nostro giardino o terrazzo durante il periodo invernale.
– è un arbusto di dimensioni abbastanza contenute (raggiunge al massimo i 150-180 cm di altezza), quindi utile per riempire gli spazi in un giardino ma ottima anche da coltivare in terrazzo o in balcone senza rischio che diventi troppo “invasiva”. In giardino possiamo usarla per riempire gli spazi tra un arbusto e l’altro, magari proprio vicino a piante a foglia caduca per riempire un pò il vuoto invernale, mentre in terrazzo può essere una utile quinta di sfondo, anche per schermare una vista esterna che non ci entusiasma, magari arricchita da piantine annuali fiorite alla base.
– è una pianta rustica che sopporta bene periodi di gelo, la sua esposizione ideale è pieno sole. Il sole ci regalerà in primavera piccoli fiori candidi all’apice dei fusti, che si trasformeranno in bacche in autunno e che rimarranno sui rami fino alla primavera successiva. Inoltre, il sole ci regalerà anche un bel fogliame dal colore rosso intenso in inverno. La Nandina tollera comunque bene anche la mezz’ombra o l’ombra, ovviamente tutte le belle caratteristiche che avrebbe avuto al sole saranno un pò meno intense (inoltre, attenzione all’umidità che potrebbe far proliferare l’antipatico mal bianco)
– non necessità di particolari caratteristiche di terriccio, purchè sia ben drenato e senza ristagni idrici. Anzi, sopporta meglio brevi periodi di siccità, soprattutto se è stata messa a dimora da tempo….quindi, non eccedete con le innaffiature!
– di norma non necessita di potature, ma può essere utile eliminare i rami che portavano le bacche, una volta cadute.
Buona coltivazione!!