Sabato scorso ho messo da parte per un pomeriggio la mia attività di mamma e ho accolto il graditissimo invito della marchesa Anna Doria Lamba e di Antonella Bentivoglio d’Afflitto a trascorrere un pomeriggio a Villa Doria “Il Torrione”, vicino a Pinerolo. L’invito prevedeva un intero weekend per assaporare la quiete, la pace e il relax di una dimora storica di campagna, ma ho pensato che per il piccolo Tommaso fosse ancora un pò presto e così, mentre papà si godeva a casa il nostro piccolo, insieme alla mia amica Daniela e ad un gruppo di nuove amiche blogger ho trascorso un bel pomeriggio di relax all’aria aperta, visitando la Villa e il suo parco di 30 ettari.

Uno dei Liriodendri del parco

La Villa è uno splendido edificio di inizio ottocento, circondato da un giardino che per forma, dimensioni e tipologia è rimasto quello progettato nel 1830 dall’architetto prussiano Xavier Kurten, niente di meno che il progettista di casa Savoia: tra i suoi progetti anche il parco della tenuta reale di Racconigi. Il disegno del parco è ispirato al modello di “giardino inglese”, dove la natura è protagonista assoluta a tal punto che non esiste delimitazione architettonica ai margini del parco, ma solo viali e filari prospettici di alberi così da non interrompere la visuale del visitatore.

Il parco è così strutturato: all’ingresso e all’estremità della villa due viali, l’uno di carpini e l’altro di cipressi, al centro il grande prato dove pascola un bel gregge di pecore Texel (che mi sono piaciute un sacco…e sono utili per la loro lana ma soprattutto per tagliare naturalmente l’erba!!) e tutt’intorno vialetti all’interno di un bosco di alberi secolari. Grandi querce, tigli, ippocastani, platani, pini d’Austria, tuie, frassini, Gingko Biloba, cipressi nani, magnolie, carpini, cedri del Libano sono solo alcune delle specie sotto cui è davvero piacevole passeggiare. Oltre alle specie più “tipiche” e locali, anche alcuni pezzi più particolari, come i Liriodendri, con i loro fiori a forma di tulipano, e un simpatico “albero dei fazzoletti“, nome botanico Davidia Involucrata. L’ho visto qui per la prima volta, la sua particolarità sono le infiorescenze primaverili bianche, così leggere che ricordano dei fazzoletti…si vede benissimo il risultato sul prato sottostante, è vero che qualcuno potrebbe dire che “fanno molto disordine” ma io li trovo davvero belli!

L’Albero dei fazzoletti…
….e i suoi fazzoletti!!
Hydrangea “Bouquet Rose”

Ultima particolarità del parco è il grandissimo numero di Hydrangea che riempiono il sottobosco. Naturalmente in questo periodo non sono ancora in fiore, ma a fine giugno lo spettacolo sarà assicurato! Hydrangea provenienti da ogni parte del mondo: Macrophylla, Serrata, Quercifolia, Arborescens, Paniculata….chi più ne ha più ne metta, sono sparse qua e là tra la villa e il bosco e saranno l’attrazione principale da non perdere per il weekend del 22-23 giugno, quando il parco aprirà le porte ai visitatori.
Il verde, la tranquillità e la cura di tutti i particolari ne fanno anche un’ottima location per matrimoni, raffinata e allo stesso tempo bucolica.
Non ho avuto la possibilità di trascorrere una notte nella “Maison d’Hotes” di Villa Doria, ma il contesto davvero ispirava solo riposo e relax, credo che avrei dormito benissimo! In più la marchesa Anna Doria, con i suoi racconti e aneddoti, è stata talmente simpatica e ospitale da farci sentire a casa, per cui non appena Tommaso sarà un pò più grandino non mancherà che ci concederemo un bel weekend tutti e tre insieme!

Villa Doria “Il Torrione”
Via Galoppatoio 20
Pinerolo – TO
www.iltorrione.com
prenotazioni@iltorrione.com

 

Ciao ragazze!! 🙂