Papaveri al Jardin des Plantes

Ora che sono mamma penso che un anno fa a quest’ora la mia vita era molto diversa. Eravamo solo io e il mio maritino a dover pensare a nient’altro che a noi due e a come trascorrere i weekend nella maniera migliore possibile. E una delle scelte era caduta su un fantastico weekend lungo a Parigi, organizzato proprio in questa stagione, precisamente per il ponte del 25 Aprile. Il nostro viaggio non è stato proprio un viaggio da “turisti”, perchè entrambi avevamo già visto la città anni fa, in più eravamo ospiti da un amico e la cosa ci ha concesso di vivere la città da veri parigini. Per cui in giro per negozi, ma più che tutto ovviamente alla scoperta delle meraviglie verdi che Parigi riserva in questa stagione.

Jardin des Pivoines

Prima tappa l’abbiamo fatta al Jardin de Plantes, l’orto botanico di Parigi, nel V Arrondissement, ci si arriva con la Metro scendendo alla stazione Jussieu o Gare d’Austerlitz. Il giardino è organizzato in percorsi tematici, dal meraviglioso giardino delle peonie, la mia passione in fiore in questo periodo, passando attraverso il giardino ecologico, il giardino alpino, l’orto-giardino, il giardino roccioso e il giardino delle rose, per arrivare alle bellissime aiuole centrali coltivate in questo periodo con un mare di papaveri in fiore. A completare la ricchezza di questo orto botanico, Le Grandes Serres, esempio di architettura del XVII secolo in ferro e vetro che ospitano le diverse tipologie di giardini del mondo, dalla foresta pluviale al deserto agli altipiani.

Museé du Quai Branly

 

La facciata con il giardino verticale del Musee du Quai Branly

Affacciato sulla Senna e a due passi dalla Tour Eiffel, che va rivista ovviamente tutte le volte che si torna a Parigi, si trova invece il Museè du Quai Branly, progettato da Jean Nouvel. Al suo interno una delle più grandi  collezioni di arte delle civiltà primitive d’Africa, Asia, Oceania e Americhe….che naturalmente non abbiamo visitato perchè quel che ci interessava davvero è invece il bellissimo giardino verticale che ricopre gli 800 mq di facciata esterna, “opera” dell’artista botanico Patrick Blanc. 15 000 piante di 150 specie differenti provenienti da Cina, Giappone, Stati Uniti e Europa centrale che contribuiscono a rendere il museo unico nel suo genere. 

Promenade Plantée

Scendendo con la metro a Bastille si raggiunge la 
Promenade Plantéeun lungo spazio verde adibito a passeggiata pedonale e parco pubblico, situato nel XII Arrondissement. Si tratta del tracciato di una vecchia linea ferroviaria sopraelevata dismessa, la ligne de Vincennes, che si estende per 4,7 chilometri da Place de la Bastille fino al Boulevard Periferique. Molto interessante sia per la grande quantità di piante che ci sono, ma soprattutto per il contesto: un pò come la High Line newyorkese, scorre infatti in mezzo alle case offrendo suggestivi scorci su alcune vie e piazze del centro città…oltre ad essere il luogo ideale per una corsetta o una passeggiata in mezzo al verde. 

A quel punto, già che siete in zona, è d’obbligo un giretto tra le vie del Marais, fino ad arrivare nella sempre bellissima Place des Vosges, dove tra le case e i bei negozietti spuntano cortili con giardini e piccoli labirinti di bossi topiati ad arte. 

 

 

 

 

Piante in vendita al Marché aux Fleurs

Infine, per fare proprio i parigini “DOC”, fate ancora un giro al Marché aux Fleurs, che si trova in Place Louis Lépin, nel cuore dell’Ile de la Citè proprio dietro Notre Dame, altro gioiello da vedere e rivedere mille volte a Parigi. Il mercato è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 e ospita tantissime tipologie di piante e fiori. Non sarebbe ovviamente molto comodo comprare e portare in Italia, invece fingere di essere lì per fare shopping di piante un sabato mattina di primavera vi farà sentire davvero molto parigini!!